LA VERA BELLEZZA

NASCE DA UN PERCORSO INTERIORE

DOVE UN INTERVENTO SUL PROPRIO CORPO

RAPPRESENTA SOLO UNA TAPPA

ESSERE

O SENTIRSI BELLI

NON E' AFFATTO

LA STESSA COSA

Lifting facciale

Il termine lifting facciale ha un significato generico, in effetti l'intervento va programmato seguendo le esigenze personali. L'obiettivo di questa procedura è di correggere in maniera naturale le modificazioni dovute all'invecchiamento di tutte le strutture della faccia. Questa operazione può essere fatta selettivamente sulla fronte, occhi, viso e collo, ciò dipende dalle necessità individuali. Può inoltre essere associato ad interventi correttivi su naso, mento, zigomi per ridare maggiore armonia all'intero volto. I risultati dell'intervento hanno una durata eccellente a lungo termine in quanto si interviene, oltre che sulla pelle, anche sulla intera muscolatura mimica della faccia. Non c'è un'età ottimale per un lifting facciale, qualcuno può averne bisogno nel terzo decennio di vita, altri nel quarto, quinto, sesto. Si spera di raggiungere il risultato dell'operazione con una quasi assenza di dolori e lividi. Questo dipende dalle vostre condizioni generali e dallo stato di salute della vostra pelle. L'alcool e il fumo ritardano il processo di guarigione, pertanto è consigliabile astenersi almeno una o due settimane prima dell'intervento. Inoltre si raccomanda di prendere 1 gr. di vitamina C tre volte al giorno, per una settimana prima dell'operazione, in quanto la vitamina C riduce la formazione dei lividi.

Lifting facciale 64 anni terzo superiore terzo medio con inserimento protesico malare e terzo inferiore lato sinistroLifting facciale 64 anni terzo superiore terzo medio con inserimento protesico malare e terzo inferiore lato sinistroLifting facciale 64 anni terzo superiore terzo medio con inserimento protesico malare e terzo inferioreLifting facciale 64 anni terzo superiore terzo medio con inserimento protesico malare e terzo inferiore

INTERVENTO

Le cicatrici sono nascoste tra i capelli e proseguono dietro le orecchie, sono poco visibili e vi permetteranno ogni tipo di acconciatura. Non vengono utilizzati punti di sutura cutanei, né bendaggi compressivi, come nelle tecniche tradizionali, in quanto si utilizzano collanti biologici che accelerano i tempi di guarigione e prevengono l'insorgenza di ematomi, gonfiori eccessivi ed altre complicanze.

DODICESIMO GIORNO POST OPERATORIO

Dopo l'ultima medicazione potete recarvi dal vostro parrucchiere, evitando per ulteriori altre tre settimane ogni tipo di tintura. Concedetevi un periodo di relax, evitate di parlare dell'intervento con amici e conoscenti fino alla completa guarigione. Nei primissimi giorni è utile la presenza di un amico o di una persona cara con cui confidarsi.

DURANTE LE PRIME SEI SETTIMANE DALL'INTERVENTO

Potrete sentire un po' di tensione sul volto e sulle palpebre. Ciò è naturale in quanto c'è una normale retrazione delle cicatrici. Dopo le prime medicazioni, un uso quotidiano di compresse di garza, imbevute di acqua tiepida, da applicare sul viso e sugli occhi, accelera il riassorbimento dei lividi e rende la cute più morbida. Il sole forte non è consigliato nelle prime sei settimane, mentre una esposizione moderata al sole, nelle ore non calde, ha la stessa efficacia delle compresse di garza calde. Spesso può essere presente un po' di insensibilità della cute nella regione antistante l'orecchio, questo guarisce gradualmente ed in genere in tre mesi si ha ritorno alla completa e normale sensibilità. Durante queste
settimane la pelle può sembrare più secca, per cui è utile applicare delle creme facciali idratanti. In conclusione non aspettatevi un cambiamento immediato dall'oggi al domani.
C'è sempre un continuo e progressivo miglioramento nei primi sei mesi.

POSSIBILI COMPLICANZE

Grossi lividi o infezioni sono fortunatamente molto rari, ma possono presentarsi come in un qualsiasi altro intervento e saranno trattati adeguatamente. Ipoestesia della cute davanti alle orecchie è quasi una routine. Alcuni pazienti possono avere questa sensazione in una regione più ampia. Comunque la guarigione completa si ottiene tra i tre – sei mesi. Le cicatrici sono normalmente molto sottili e ben nascoste, però alcuni pazienti possono avere la tendenza ad avere una cicatrizzazione esuberante, ipertrofica, e questo può manifestarsi anche dopo sei-dodici settimane. E' però una complicanza che regredisce con un'appropriata terapia.

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