LA VERA BELLEZZA

NASCE DA UN PERCORSO INTERIORE

DOVE UN INTERVENTO SUL PROPRIO CORPO

RAPPRESENTA SOLO UNA TAPPA

ESSERE

O SENTIRSI BELLI

NON E' AFFATTO

LA STESSA COSA

Blefaroplastica

Lifting facciale 63 anni blefaroplastica superiore terzo inferiore collo di sezione e stostegno del muscolo platisma particolareLifting facciale 63 anni blefaroplastica superiore terzo inferiore collo di sezione e stostegno del muscolo platisma particolareLa blefaroplastica è un intervento chirurgico col fine di migliorare l'aspetto estetico degli occhi e quindi dell'intero volto. Uno sguardo stanco è spesso il primo segno di invecchiamento. L'obiettivo di questo intervento è di rimuovere l'eccesso cutaneo e ogni gonfiore causato da un accumulo di grasso. Consente l'asportazione della cute in eccesso a livello delle palpebre superiori, l'eliminazione delle cosiddette borse palpebrali ed eventualmente la modificazione del "taglio" e dell'orientamento dell'angolo degli occhi, se richiesto. Si avrà così un aspetto più riposato, fresco e giovanile.
Tuttavia con questo intervento non vengono rimosse le rughe sull'esterno dell'occhio (zampe di gallina o linee del sorriso), sebbene possano essere migliorate e le discromie presenti soprattutto sulla cute della palpebra inferiore (cerchi scuri o bluastri).
L'intervento di blefaroplastica può essere condotto sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente. L'intervento può essere realizzato isolatamente o in associazione ad altre procedure quali un lifting cervico-facciale, un lifting frontale, mini lifting.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

La visita preoperatoria è fondamentale. Il chirurgo valuta la situazione locale e indica il tipo di intervento previsto. Vengono discussi quali aspetti possono essere corretti dall'intervento, quali invece rimarranno inalterati. Si valuterà se è opportuno o meno correggere il taglio degli occhi e lo sguardo. Chirurgo e paziente devono discutere gli obiettivi, i limiti e le aspettative dell'intervento. Sono prescritti degli esami di laboratorio e un elettrocardiogramma in preparazione all'intervento.
Si raccomanda di eliminare il fumo o di ridurlo fortemente almeno una settimana prima dell'intervento, in quanto il fumo irrita le mucose nasali e rallenta i processi di guarigione. Evitare l'assunzione di aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell'intervento e due settimane dopo. L'aspirina, interferendo con la coagulazione del sangue, causa sanguinamento e quindi può aumentare il rischio di complicanze.

INTERVENTO

Lifting facciale 63 anni blefaroplastica superiore terzo inferiore collo di sezione e stostgno del muscolo platisma particolare lato sxLifting facciale 63 anni blefaroplastica superiore terzo inferiore collo di sezione e stostgno del muscolo platisma particolare lato sxLa blefaroplastica si esegue in anestesia locale con sedazione. Se associata ad altre procedure chirurgiche si può eventualmente eseguire in anestesia generale. La scelta del tipo di anestesia viene decisa con l'anestesista. La linea d'incisione segue nella palpebra superiore la naturale piega cutanea della palpebra, e in quella inferiore scorre appena sotto le ciglia o più frequentemente si esegue per via transcongiuntivale (interna). Attraverso queste incisioni si asporta la pelle in eccesso, si modella e si asporta se necessario il muscolo sottostante e il grasso periorbitario, secondo indicazioni variabili da caso a caso e definite nella visita preoperatoria. La tecnica da noi utilizzata prevede l'impiego di collanti biologici così da accelerare il processo di guarigione ed evitare fastidiose suture cutanee e bendaggi.

COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO

L'intervento comporta generalmente minimo dolore controllato da analgesici per bocca. Dopo l'intervento avrete un leggero gonfiore intorno agli occhi, a volte dei lividi, che raggiunge il suo massimo al secondo-terzo giorno dopo l'intervento per sparire poi lentamente nel giro di una settimana. Non sarete bendati e potrete indossare un paio di occhiali scuri per poter raggiungere il vostro domicilio. Il ritorno a casa avviene immediatamente o dopo qualche ora. Solo in casi eccezionali è prevista la permanenza in clinica per la notte. In prima giornata è consigliato il riposo, possibilmente col capo sollevato e l'uso di compresse oculari fredde imbevute di acqua borica o camomilla per
ridurre l'eventuale gonfiore. Durante i primi giorni le palpebre possono apparire asimmetriche, gonfie e irregolari. Inizialmente le palpebre inferiori possono essere stirate verso il basso e può essere difficile chiudere completamente gli occhi durante il sonno. Viene prescritta una pomata oftalmica da usare di notte per la prima settimana. E' normale che si verifichi un'aumentata lacrimazione con arrossamento degli occhi e fastidio alla luce per un certo periodo di tempo. Non usare le lenti a contatto per circa 10 giorni ed evitare di truccarsi gli occhi per 15 giorni. La vita sociale e di relazione può essere ripresa dopo 7-10 giorni nella maggior parte dei casi, le attività sportive dopo circa 20 giorni e l'esposizione solare diretta o l'uso di lampade abbronzanti dopo 30 giorni. Le cicatrici sono generalmente quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all'apertura dell'occhio e, solo lateralmente all'angolo dell'occhio, debordano e sono evidenti per qualche tempo, anche se ben camuffabili con un correttore. Nella palpebra inferiore la cicatrice, nella blefaroplastica transcongiuntivale è interna, mentre se esterna decorre subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro. Le cicatrici risultano generalmente quasi invisibili dopo alcuni mesi.

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze sono comuni a qualsiasi altro intervento chirurgico, ma in questo preciso caso sono rare e affrontabili senza eccessive difficoltà nella grande maggioranza dei casi. Quando intervengono, rispondono prontamente a un trattamento adeguato senza compromettere il risultato. Eccessivo gonfiore e lividi sono molto rari e facilmente risolvibili nel tempo, le infezioni sono rare e si prevengono con le terapie prescritte. A volte la palpebra inferiore può essere stirata verso il basso a causa del perdurare del gonfiore postoperatorio; spesso semplici massaggi possono essere sufficienti ad accelerare la risoluzione del problema.

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